giovedì 22 marzo 2012

La Dieta per la Cistite

In caso di un attacco acuto di cistite, è consigliabile sospendere tutti i cibi solidi e ingerire solo acqua o acqua  di cocco.

All'inizio dell'attacco di cistite acuta, è essenziale trattenersi immediatamente dall'ingerire cibi solidi. Se il paziente ha la febbre, deve ingerire solo acqua o acqua di cocco per tre o quattro giorni.

Se non c'è febbre, è consigliabile assumere dei succhi di verdura, in particolare succo di carota, ogni due o tre ore. Mezzo bicchiere di succo di carota deve essere miscelato con una quantità uguale di acqua. Per i due o tre giorni successivi, mangiare solo frutti maturi tre o quattro volte al giorno.

Dopo questa dieta a base di sola frutta e verdura, passa a una dieta ben bilanciata.

Chi soffre di cistite dovrà però fare particolare attenzione ai semi, alle noci, ai cereali, agli ortaggi e alla frutta che ingerisce. Meglio evitare carboidrati raffinati e la cucina troppo ricca di sale.

Durante i primi tre o quattro giorni dell'attacco di cistite acuta, quando si segue ancora una dieta liquida, è consigliabile riposare e stare al caldo.

Il dolore può essere alleviato immergendo il bacino in acqua calda. In alternativa, il calore può essere applicato sull'addome utilizzando un asciugamano strizzato che precedentemente era stato immerso in acqua calda, coprendolo con un panno asciutto per trattenere il calore. Questo trattamento può essere continuato per tre o quattro giorni, fino al momento in cui l'infiammazione dovrebbe essere placata e la temperatura dovrebbe tornare alla normalità.

Durante i due o tre giorni successivi alla dieta di soli vegetali, applica degli impacchi freddi sull'addome. Mentre le compresse calde sono destinate ad alleviare il dolore, l'uso di impacchi con acqua fredda è più prezioso nella cura della congestione pelvica e aumenta l'attività della pelle. Si dovrebbe assicurarsi di non procurarsi un raffreddore.